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Problema · Contratti persi

Il contratto esiste. Nessuno sa dove sia.

Un fornitore rimanda il PDF firmato. La persona A lo scarica. La persona B ne ha una versione annotata. La direzione chiede «il contratto in vigore» per una riunione di domani. Comincia allora la caccia: caselle di posta, Drive, allegati, cartelle chiamate «definitivo_v3_OK».

La scena più banale, e la più costosa

Segnali tipici in azienda:

  • Più versioni concorrenti senza l’etichetta «di riferimento»
  • Il firmato non è mai nello stesso posto della bozza approvata
  • Le modifiche contrattuali vivono in un altro thread di e-mail
  • Nessuno può garantire che il PDF aperto sia quello giusto

Quanto costa un contratto introvabile

Non è solo tempo perso a cercare. È una decisione presa sulla versione sbagliata, un preavviso mancato o una trattativa riaperta partendo da una base errata.

Decisioni su una copia superata

Importo, SLA o preavviso letti su un PDF «quasi definitivo», mentre la versione firmata dice altro.

Solleciti a catena

Ufficio legale, acquisti e direzione si rimbalzano lo stesso file senza sapere chi detiene la fonte ufficiale.

Rischio in caso di contenzioso o audit

Senza storico né una collocazione affidabile, ricostruire la pratica diventa un’indagine.

Come DocPilot impedisce ai contratti di sparire

Il contratto non è più un allegato che viaggia: diventa una pratica unica, acquisita all’ingresso, arricchita, approvata e poi archiviata e ricercabile.

  1. Acquisizione alla fonte

    E-mail in entrata dell’organizzazione, caricamento dal web o foto: il PDF entra in DocPilot invece di restare prigioniero di una casella personale.

  2. Scheda e tipo identificati

    OCR ed estrazione propongono il tipo (contratto, NDA, modifica contrattuale…), le parti, gli importi e le date: Lei conferma prima dell’approvazione.

  3. Flusso, poi archivio unico

    Una volta concluso il workflow, il documento di riferimento resta indicizzato con lo storico delle decisioni: non serve più riaprire dieci thread di e-mail.

Prima la caccia ai PDF / dopo l’archivio di riferimento

Senza archivio di riferimento

  • Il contratto «vero» è quello che qualcuno ha ancora in locale
  • Le modifiche contrattuali non sono collegate al contratto quadro
  • La ricerca comincia con «hai la mail di marzo?»

Con DocPilot

  • Un’unica voce per ogni contratto o modifica contrattuale
  • Stato e versione di riferimento visibili nella pratica
  • Ricerca e DocpilotAI per ritrovare una clausola o una data senza frugare nella posta

Che cosa evita concretamente la perdita

Casella e-mail dedicata

I contratti inviati all’indirizzo di acquisizione dell’organizzazione vengono importati (con scansione antivirus): non dipendono più da una casella individuale.

Storico delle decisioni

Commenti, approvazioni e rifiuti restano collegati alla pratica: si sa come si è arrivati alla versione approvata.

Indice titolo + OCR

Ritrovare un contratto per fornitore, parola chiave o tipo senza riaprire l’albero delle cartelle condivise.

FAQ

Domande frequenti

DocPilot sostituisce la firma elettronica?

No. DocPilot centralizza ricezione, approvazione interna e archiviazione. La firma avviene nel Suo strumento abituale; il PDF firmato torna poi in DocPilot.

Che cosa fare dei contratti già persi nelle e-mail?

Può ricaricarli (upload o foto). OCR e classificazione aiutano a ricostruire una base utilizzabile; il vantaggio si misura soprattutto sui flussi successivi.

Come distinguere la bozza dalla versione firmata?

Tramite lo stato del workflow, i metadati della scheda e lo storico: il documento approvato (o archiviato dopo la firma) diventa il punto di riferimento del team.

Passi all’azione

Smetta di cercare il contratto nella posta

Avvii una prova sui prossimi contratti in arrivo, oppure richieda una demo per vedere l’acquisizione via e-mail e l’archivio ricercabile.